Francesca BarracciuFrancesca BarracciuPartito Democratico Regione SardegnaPartito Democratico Regione Sardegna
Sia gentile anche con i sardi, il Governatore, e si dimetta PDF Stampa E-mail

Ha già ammesso e dimostrato di non agire da uomo libero -  Comunicato stampa del 17 luglio 2010

“Il governatore Ugo Cappellacci si definisce uomo gentile con tutti. Ebbene, dopo essere stato gentile con i faccendieri della peggior specie, sarebbe ora che lo fosse anche con i sardi e presentasse le sue dimissioni”. Sono le affermazioni della consigliera regionale del Pd Francesca Barracciu, all’indomani dell'interrogatorio in Procura del presidente della regione Sardegna. “A prescindere dalle conclusioni cui giungerà la magistratura, Cappellacci ha già dimostrato di non essere uomo libero e in grado perciò di governare nell’interesse dei sardi. Al contrario, è diventato ormai fin troppo evidente nel suo agire pubblico il peso delle pressioni esercitate da uomini di malaffare che ordiscono trame contro le istituzioni democratiche.
Leggi tutto...
 
L'autonomia alle noccioline, ovvero la via del centrodestra sardo verso il federalismo PDF Stampa E-mail

arachidiDi questi tempi piace la moda delle riscritture. C’è chi si riscrive il corpo con i tatuaggi, chi si riscrive una vita nel modo virtuale, chi riscrive Bibbie e Vangeli e chi –  patendo per non poter agire altrimenti – le spara grosse sulla necessità di riscrivere la Carta Costituzionale o lo Statuto regionale. Leggo dalle agenzie dell’intervento della presidente del Consiglio regionale Claudia Lombardo ad Abbasanta al Convegno organizzato da Cgil, Cisl e Uil Federalismo, Autonomia, Sovranità: un nuovo Patto Costituzionale per la Sardegna.

“E' il momento di rivendicare, per la nostra isola, una accresciuta personalità giuridica, fondata sulla profonda consapevolezza che l'autonoma determinazione sia l'unico strumento che può creare, all'interno del nostro ordinamento statale, le migliori condizioni affinché una regione insulare possa recuperare i ritardi infrastrutturali derivanti dalla particolare condizione geografica. Dunque, e' urgente, riscrivere lo Statuto sardo”. Dice la nostra Presidente.

Eureka! Esclamo come finalmente liberata dalle restrizioni dell'ortodossia che per decenni deve avermi accecata. E vengo colta da un’inattesa illuminazione. Ecco il problema vero della Sardegna: si tratta di riscrivere lo Statuto sardo, riscriverlo dall’inizio, sia chiaro, partendo dal foglio bianco.

Leggi tutto...
 
La Sardegna presente nelle attività europee e di rilievo internazionale PDF Stampa E-mail

ueLa settimana del Consiglio regionale si è conclusa con la discussione sul testo unificato sulle attività europee e di rilievo internazionale della Regione

Concorrere alla diverse fasi della formazione del diritto comunitario e alla loro successiva attuazione nelle materie di competenza è ormai, secondo quanto disposto dall’articolo 117, comma 5, della Costituzione, non solo un diritto ma anche un dovere. Il maggior ruolo alle Regioni nelle relazioni internazionali, è un dato di fatto a seguito del quale è necessario individuare organi, tempi e modalità di partecipazione della Regione alla formazione e attuazione del diritto UE da cui derivano, secondo quanto ribadito nelle sentenze della Corte di giustizia europea e nelle norme stesse della nostra Costituzione, vincoli, obblighi e diritti. Leggi l'intervento di Francesca Barracciu.
 
La mozione del centrosinistra consente il dibattito in Aula sull'affare eolico PDF Stampa E-mail

I consiglieri intervengono sull'abrogazione delle norme di tutela e sulle influenze di partito nella nomina del direttore dell'Arpas eolico

La mozione dei gruppi del centrosinistra in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili, sottoscritta da tutti i 27 consiglieri d'opposizione, è stata discussa alla presenza del presidente Ugo Cappellacci. Presentata con lo scopo di ridare centralità l’Aula, privata di un vero dibattito in precedenza, e di impegnare il presidente della Regione a seguire gli indirizzi delle commissioni e dell’Aula in materia di rilascio di concessioni per impianti di produzione di energia rinnovabile, la mozione è scaturita in un dibattito acceso in cui l'opposizione ha duramente criticato l'operato della Giunta. In particolare, sono stati criticati l'azzeramento delle norme di tutela dell’ambiente e del paesaggio volute dalla passata giunta di centrosinistra e il disegno di legge della giunta attuale per la realizzazione di una società per azioni che gestirà ogni intervento in materia di energia rinnovabili. Sulla mozione, vedi qui l'intervento di Francesca Barracciu.

 
«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»

Pagina 2 di 12

NEWSLETTER





  * non obbligatorio

In relazione all'informativa in materia di protezione dei dati personali (art. 13 d. lgs. 196/2003), che dichiaro di aver letto e compreso, esprimo il consenso previsto dall'articolo 23 del Codice al trattamento dei miei dati personali.

Vuoi cancellare la tua iscrizione? Fai clic qui.