Francesa Barracciu interpella il presidente Cappellacci e l'Assessore Prato “La decisione della Giunta Regionale di commissariare il Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale attraverso una delibera dello scorso 17 novembre - il cui contenuto non è ancora, come sempre più spesso accade, consultabile sul sito RAS - è a dir poco sospetta. Non esiste alcuna ragione oggettiva, né di carattere finanziario né di carattere operativo che giustifichi un simile provvedimento. Al contrario, il Consorzio ha dimostrato di avere i bilanci in ordine e di essere sul punto di procedere a nuove elezioni per la nomina dell’esecutivo”. Lo afferma la consigliera regionale Francesca Barracciu (Pd) che ha presentato ieri, mercoledì 16 dicembre, un’interpellanza sottoscritta anche da Giuseppe Luigi Cucca e Mario Bruno al presidente della Giunta Ugo Cappellacci e all’assessore Andrea Prato per comprendere le motivazioni del provvedimento dell’esecutivo regionale.
“La quasi contemporanea attribuzione al Consorzio, da parte della stessa Giunta regionale, di ingenti cifre destinate al completamento di due dighe e la precedente attribuzione, nel corso dell'anno, di altri importantissimi interventi per opere pubbliche in tema di difesa del suolo e difesa idraulica rende ancor più indispensabile che la gestione dei finanziamenti per la realizzazione delle opere sia esercitata in autonomia, come pretende la natura di tale ente, e sia slegata da eventuali e quanto mai inopportune intrusioni politiche. Mi auguro che il Presidente e l’assessore Prato dimostreranno infondati tali timori”. Leggi l'InterpellanzaLeggi La Nuova Sardegna
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