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Quando la trasparenza tradisce la verità PDF Stampa E-mail

I dati pubblicati dalla Presidente del Consiglio regionale non riguardano le assenze dei consiglieri ma solo la partecipazione alle votazioni in Consiglio regionale

“Il presidente del Consiglio regionale Claudia Lombardo vuole confondere le idee all'opinione pubblica fornendo dati non veritieri – si legge in una nota stampa diffusa dai gruppi di opposizione in Consiglio - ci si riferisce a quelli sulle votazioni pubblicati on line senza inserire quelli sulle presenze, confondendo la verifica del numero legale con le altre votazioni e senza considerare 'le numerose giornate intere trascorse in discussioni generali senza mai votare. Prima di ergersi a tutore di principi e di doveri, richiamando i consiglieri a non assentarsi il Presidente Lombardo lo faccia nei confronti di chi per davvero non adempie ai propri doveri e, soprattutto, esca rapidamente dall'equivoco dei suo doppio incarico di presidente dell'assemblea e di vice-coordinatrice del Pdl sardo. La minoranza dichiara di non essere mai stata contraria a modifiche regolamentari che garantiscano il buon funzionamento del Consiglio, ma evidenzia che il problema è ben altro: E' in atto una crisi politica dentro la maggioranza, una profonda e sconcertante lacerazione del centrodestra che non riesce a garantire il numero legale in Consiglio e nelle Commissioni". Francesca Barracciu precisa nel merito che: "La percentuale che mi riguarda è stata determinata dall'impegno nella campagna elettorale per le europee, impegno imposto dal partito nazionale e regionale che mi ha, come è ovvio, costretto ad assentarmi dai lavori del Consiglio per un mese e mezzo in un periodo di votazioni particolarmente intense.

E' difficile portare avanti una campagna elettorale e far raggiungere al proprio partito il risultato unico in Italia del 35% dei consensi e raggiungere personalmente 117mila preferenze essendo contemporaneamente presente in Consiglio. A ciò si aggiunga la campagna elettorale per le primarie del Pd. E' pertanto evidente che quei conteggi non solo non tengo conto di malattie, congedi e altri impegni istituzionali, ma non tengono conto neanche degli impegni politico-elettorali a cui spesso i consiglieri sono chiamati dai propri partiti".
Le opposizioni non hanno certo perso tempo e hanno denunciato la falsità dei dati diffusi dal Presidente Lombardo.

Aggiunge Gian Valerio Sanna: "Guardando i dati sulle presenze dei consiglieri regionali, pubblicati sul sito web della Regione, sembra che gli assenteisti ora siano proprio i rappresentanti dell’opposizione. Una abile manipolazione confezionata ad arte dal Presidente del Consiglio Lombardo che mette in cattiva luce i consiglieri di opposizione, addebitandogli di fatto le numerose interruzioni dell’aula condizionate dalla perenne mancanza del numero legale. Furbescamente, infatti, è stato deciso di rendere note le sole presenze in aula relativamente alle votazioni, con l’annesso calcolo delle percentuali. In questo modo vengono premiati gli assenteisti, primi fra tutti i diversi componenti della Casa delle libertà e del resto della maggioranza di centro destra guidata da Cappellacci, a discapito di chi è sempre stato presente ai lavori e rappresenta degnamente in Consiglio i cittadini che lo hanno eletto. Una scelta infelice che penalizza solo chi lavora seriamente in aula ma poi decide di astenersi al momento del voto".

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